Angelica

 

Sfogliando i vecchi borderò del cinema Ideal, ho potuto notare che anni prima dell’arrivo di Rocky, Harry Potter  o Guerre Stellari, c’era già chi aveva creato una saga cinematografica. Non mi riferisco a Sergio Leone, anzi a quei tempi, non aveva nemmeno terminato la sua prima (e secondo me, migliore) trilogia, e  non mi riferisco nemmeno ai Maciste o ai personaggi mitologici/borgatari dell’epoca.

C’era invece una donna molto più raffinata e sensuale, avventurosa, plurivedova, così bella da fare impazzire il Re Sole che la voleva come sua favorita, era lei,  Angelica, la meravigliosa Angelica, l’indomabile Angelica.

A cavallo della metà degli anni 60 una delle sex simbol del momento era Michelle Mercier, francese, nata a Nizza il 1° gennaio 1939, diceva spesso: La gente non parla dei miei 50 film, ma solo del personaggio di Angelica;  la differenza tra lei e me è che io non ho avuto nella vita un Joffrey De Peyrac” .

In effetti  Jocelyne Yvonne Renée Mercier, il nome Michelle, lo scelse in onore di Michelle Morgan, di film ne aveva gia fatti, ma fu il 1963 l’anno della sua consacrazione. Angelica è un personaggio molto popolare tra i lettori di romanzi, così si decide di trasportare il personaggio della  Contessa di Peyrac e Marchesa di Plessis-Bellière dai libri alla pellicola. Iniziano le selezioni e il produttore si trova in grandi difficoltà, perchè la scelta numero uno, la popolarissima Brigitte Bardot rifiuta la parte (salvo pentirsene amaramente in seguito). Anche Catherine Deneuve è inadatta al ruolo: troppo bionda, troppo delicata. Ad una ad una vengono scartate per vari motivi Annette Stroyberg (bella ma praticamente sconosciuta), Jane Fonda, Virna Lisi (che stava lavorando negli Usa). La scelta cade così sulla attrice nizzarda.

Il successo del primo film: Angelica (marchesa degli angeli)  uscito nel dicembre 1964 è impressionante, la storia di questa affascinante donna, figlia di un barone decaduto, e del suo travolgente amore con Jeoffrey de Peyrac ( Robert Hossein) coinvolgerà milioni di spettatori, in fretta e furia viene chiamato il regista Bernard Borderie per un sequel: Angelica alla corte del Re (1965) nei primi due film è presente Giuliano Gemma nella parte di Nicola, primo amore di Angelica. Nel 1966 esce: La meravigliosa Angelica, in cui ricompare Jeoffrey de Peyrac, che nel primo film era in procinto di salire sul rogo, studiata ad arte la scena, al punto da indurre gli spettatori ad attendere un altro sequel, che puntualmente arriva nel 1967 con: L’indomabile Angelica, film un po’ più deludente degli altri, sia per il cast che per la sceneggiatura, la storia si svolge quasi sempre in mare  e quindi vengono a mancare le atmosfere sfarzose di Versailles. Il 1968, anno di contestazioni e rivoluzioni, segnerà anche la fine di Angelica, per quanto l’ultimo della saga: Angelica e il gran sultano, risulti essere uno dei migliori, nella trama, si ritroverà col marito e insieme andranno a cercare i figli scomparsi dal primo film (sigh!) .

Insomma, un polpettone che così come Rocky piacque grazie ai muscoli, per Angelica potè contare sul fascino e sul prorompente fisico di Michelle Mercier che negli anni e nella sua vera vita, fu per lei fonte di gioia e di controverse storie d’amore, proprio come il personaggio che la resa famosa.

Annunci

Informazioni su labottegadelciabattino

Sono un curioso del XX secolo
Questa voce è stata pubblicata in Cinema e Fotografia. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...